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Apple cinnamon tart

Crostata ripiena (3)

Crostata ripiena (3)

Apple cinnamon tart- Crostata mele e cannella

Ingredienti per uno stampo da 22-24 cm

  • 250 g di farina 00
  • 125 g di burro freddo a cubetti
  • 100 g di zucchero a velo o semolato
  • 1 uovo intero medio
  • Vaniglia naturale in bacca
  • 350 g di confettura di mele a pezzettoni
  • Cannella
  • (eventuale mela fresca in aggiunta)

Preparazione

  1. Preparare la frolla lavorando insieme burro freddo a tocchetti e farina fino ad ottenere un composto sabbioso (il processo, chiamato sabbiatura riesce meglio se fatto con un mixer a lame, ma non è impossibile da eseguire a mano). Aggiungere zucchero, vaniglia naturale e uovo e impastare evitando di riscaldare eccessivamente l’impasto con le mani. Riposare la frolla 30 minuti in frigo prima di stenderla.
  2. Imburrare uno stampo per crostata (meglio con fondo sollevabile!).
  3. Stendere la frolla non troppo spessa con l’aiuto di un mattarello infarinato e modellare il fondo della crostata e i bordi.
  4. Farcire con confettura di mele, spolverizzare con cannella in polvere e completare, eventualmente, con fettine di mela fresca tagliata sottile.
  5. Foderare la crostata con un secondo strato di frolla ed eliminare la pasta in eccesso ai bordi. Rifinire il bordo con cuoricini di frolla o con altri motivi decorativi a piacere.
  6. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35-40 minuti, a seconda dei forni. Attendere il completo raffreddamento prima di sformare la crostata e procedere al taglio.

Questo tempo ingrigisce proprio tutto, dalle foto agli stati d’animo. Mi scuso per entrambi!

“Non posso tornare a ieri perché ero una persona diversa allora” disse Lewis Carrol. 

“Nel mezzo dell’inverno, appresi finalmente che dentro di me avevo un’estate invincibile”, affermò Albert Camus.

“Capiva che nulla è più forte di quell’istinto a tornare dove ci hanno spezzato e a replicare quell’istante per anni” scrisse Alessandro Baricco.

E quindi? Pensiamola come Thurber, oggi. “Cerchiamo di non guardarci indietro con rabbia o in avanti con paura, ma intorno con consapevolezza”.

Il tempo continua, ancora, ad ingrigire proprio tutto.

*gelso*

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